Benvenuti


Ben arrivati a questo blog che vuole essere un luogo di confronto e di nascita di iniziative in vista delle primarie dell'Unione, che si svolgeranno il 14 Ottobre. Io, Magda Zanoni, mi impegno ad aggiornare periodicamente questo blog in modo da avere costantemente informazioni da parte di coloro che sono interessati ad aiutare fornendo idee e spunti per il nascente partito democratico (PD) e in particolare per la corrente "A sinistra per Veltroni".
Nelle prossime settimane si cominceranno anche ad affrontare temi e contenuti importanti (i giovani, l'ambiente, le pari opportunità etc), in modo da iniziare a dare spessore alla linea di "A sinistra per Veltroni" a livello contenutistico. Quindi intervenite numerosi.
Nei prossimi giorni inoltre verranno forniti i nomi dei candidati sul territorio che saranno nella lista.
Ringrazio tutti e buone riflessioni e idee.
Magda Zanoni

sabato 13 ottobre 2007

Questo è il link dal quale si possono vedere i collegi per votare:
http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=101847
Numero verde per informazioni (da telefono fisso):
800231506
Cari amici,
tra poche ore cominceranno le primarie del Partito Democratico.
Centinaia di migliaia di cittadini sono mobilitati in tutta Italia per dar vita ad una forza nuova (dopo una lunga e complessa gestazione).

A questa "novità" affidiamo le nostre speranze di cambiamento di questa società, di costruire un paese più libero e più giusto, di innovazione, di rappresentanza di genere (per la prima volta le donne rappresentano il 50% della "costituente"), di rigererazione e rinnovamento della classe politica italiana.
Nell'Italia di Berlusconi, in cui i partiti si costituiscono dal notaio (la Brambilla insegna), questo percorso nuovo, e niente affatto scontato, mai osato da nessuno in Europa, costituisce la grande novità e per tutti una grande speranza che non va frustrata.
Lavoriamo perchè questa occasione costituisca una grande opportunità per tutto il paese, perchè l'antipolitica si batte solo con la buona politica e il Partito Democratico può e deve diventare l'incubatore della buona e nuova politica.
E per questo domani facciamo votare quanta piu gente possibile perchè, come dice Bersani,

"per ricomporre il rapporto fra politica e società e necessaria l' affermazione di un progetto unificante di un partito aperto e ricco di forme inedite di partecipazione ma di una partecipazione che sia essa stessa formazione alla politica.
Un partito federale a base regionale, che trovi in ogni dimensione locale i suoi fondamentali luoghi di vita e di selezione delle leadership.
I meccanismi utili per questa fase costituente non possono rappresentare la fisiologia del nuovo partito
L’avvio della fase successiva all’assemblea costituente, quella cioè della vera e propria costruzione del partito, deve aiutare a superare caratteri di verticismo, di composizione fra gruppi dirigenti, di carenza di confronto fra piattaforme politiche e programmatiche che abbiamo inevitabilmente sofferto fin qui.
Le urgenze della situazione politica possono da un lato ridurre i percorsi di costruzione del partito e dall’altro rubargli l’orizzonte. Non possiamo permettercelo, semplicemente perché un partito nuovo non lo si può fare ogni anno e un partito del secolo non può nascere con una impronta troppo segnata dalle esigenze del momento né con una conformazione improvvisata o casuale.
Nei prossimi mesi saremo in grado di fare entrambe le cose: affrontare la situazione politica sostenendo l’azione di governo e, allo stesso tempo, lavorare in profondità e con generosità alla costruzione del partito democratico senza schiacciarlo sul presente ma regalandolo al futuro."

Magda Zanoni

giovedì 27 settembre 2007

Queste sono le direttive che sono state inviate dalla lista nazionale sulle modalità e coloro che possono votare.
Chi potrà votare il 14 ottobre?
Tutti coloro che abbiano compiuto 16 anni alla data del 14 ottobre 2007 e che siano:
- cittadini italiani;
- cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia;
- cittadini di altri paesi purché in possesso di regolare carta o permesso di soggiorno o documento equiparato (es: ricevuta rilasciata dagli Uffici postali attestante la regolare presentazione della richiesta di permesso o di suo rinnovo).
Come fare per votare?
Occorre presentarsi al seggio territoriale di competenza fra le ore 7 e le ore 20 di domenica 14 ottobre con la carta di identità o documento equipollente e con la tessera elettorale (non è richiesta ai minorenni ed ai cittadini stranieri), dichiarare di voler partecipare alla costituzione del Partito Democratico, versare almeno 1 euro. Gli studenti universitari e i lavoratori fuori sede potranno votare nella città dove studiano o lavorano.
Agli elettori saranno consegnate due schede: una per l’elezione nazionale e una per quella regionale. Ogni scheda presenterà tanti riquadri quanti saranno le liste presentate nel collegio. Ogni riquadro conterrà nell’ordine: l nome o logo della lista, il nome del candidato Segretario nazionale o regionale sostenuto dalla lista, i nomi dei rispettivi candidati all’Assemblea Costituente nazionale o regionale.
Il voto si esprime apponendo un unico segno in un qualsiasi punto di uno dei riquadri.
La dislocazione territoriale dei seggi sarà adeguatamente pubblicizzata.

sabato 22 settembre 2007

Il programma della lista nazionale

I temi che solleviamo e le proposte che avanziamo co­stituiscono oggi il nostro contributo alla riscrittura del “Manifesto del partito democratico”. Sono un contributo ed una piattaforma politica per le liste della Sinistra ri­formista per Veltroni, che concorreranno alle elezioni dell’Assemblea Costituente del Partito democratico. Le liste di donne e di uomini, che nasceranno nelle circo­scrizioni sulla base di convergenze e di scelte legate ai diversi territori, avranno in comune un nucleo di idee e programmi, espressione della sinistra riformista, della sua storia, della sua capacità di rappresentare i ceti po­polari e la parte più avanzata dell’intellettualità italiana.
1. Quella che vogliamo è una Sinistra che sappia rinnovare i valori del socialismo. Una Sinistra che promuova l’incontro con forze popolari e culture della tradizione cattolico-democratica, liberaldemo­cratica ed ecologista. Una Sinistra fondata sulla pro-mozione delle pari opportunità e sulla valorizzazione delle donne e dei giovani in tutti i luoghi della vita pubblica: Una Sinistra che non perda la sua caratte­ristica di forza popolare e di massa.
Una sinistra che rifiuta la contrapposizione tra riformi­smo e radicalità ma che anzi considera l’una comple­mentare all’altra. Una sinistra che non abbia paura di cambiare a fondo le strutture del potere - dai rapporti di lavoro alle istituzioni - né di contrastare le cristallizza­zioni sociali e gli interessi dei più forti.
È compito della sinistra riformista favorire e rafforzare la partecipazione al Pd di forze antiche e nuove, oltre il bi­nomio Ds-Margherita: in questo quadro, sollecitiamo anche la partecipazione di chi viene dall’esperienza dei socialisti italiani, nella prospettiva di un futuro in-contro con la Costituente socialista, che è in via di forma­zione.
2. Sosterremo il primato del lavoro (in tutte le sue forme: lavoro dipendente e lavoro autonomo), la sua qualificazione e valorizzazione; più cultura e più diritti; più regole contro la precarietà e l’incertezza. Il nostro obiettivo è restituire la rappresentanza politica al lavoro. Ri­proporre il valore sociale del lavoro. Ci proponiamo l’obiettivo della redistribuzione della ricchezza dalla ren­dita al lavoro. La competizione nella globalizzazione non deve avere come presupposto prioritario la riduzione del costo del lavoro, bensì la qualità di prodotto e di sistema. Quindi, ci poniamo l’obiettivo di un modello sostenibile orientato a migliorare le condizioni dei vita delle persone. La crescita del paese, delle sue risorse, della sua ca­pacità di innovazione sarà più determinata e solida, se realizzeremo obiettivi di trasformazione e di giustizia so­ciale; se assumeremo come principio ispiratore l’idea di uguaglianza: nei rapporti fra cittadini ed istituzioni, nell’esercizio delle libertà, nella formazione e nell’ac­cesso al lavoro, nelle opportunità che si offrono a cia­scuna persona.
Difendiamo la funzione e il ruolo nella piena auto­nomia delle organizzazioni sindacali.
Porre al primo posto l’uguaglianza delle opportunità e la lotta ai privilegi significa operare per una riforma profonda dei rapporti sociali e civili e per un Welfare fat­tore di sviluppo.

Significa cambiare il clima morale del paese. Ugualmente essenziale è l’impegno per i diritti e per le libertà: tra queste la libertà d’informazione, tante volte calpestata.
3. Siamo convinti che il Partito democratico debba avere un legame organico con il Partito del sociali­smo europeo. Intendiamo contribuire all’unità delle forze riformiste europee, che il Pse esprime, parteci­pando attivamente alla definizione e all’arricchimento di un patrimonio ideale e programmatico comune.
4. Sosterremo la laicità delle leggi e dello Stato. Le norme che vincolano i comportamenti collettivi non possono essere scritte in funzione di un’obbedienza religiosa. Le istituzioni devono garantire un terreno co­mune per l’integrazione e la pari dignità di ciascuno.
5. Affermiamo il principio della responsabilità verso la natura e le future generazioni. La missione di una si­nistra moderna e innovatrice è porre rimedio alla feb­bre del pianeta, alla riduzione della biodiversità e agli inquinamenti; è lavorare per lo sviluppo sostenibile.
6. Alle domande diverse di innovazione e giustizia sociale che vengono dal Paese, dobbiamo rispondere con una democrazia capace di decidere e sburo­cratizzare i rapporti fra cittadino e Stato, con una lotta senza tregua contro il crimine e le sue cause, contro la mafia e gli alleati della mafia.
7. È la prima volta nella storia italiana che tutte le forze della sinistra sono insieme al governo, in un’intesa organica con forze di centro. È un fatto positivo. Dob­biamo rilanciare l’azione del governo, garantire la sua unità, rafforzare la sua azione riformatrice, in base al programma del 2006.
Sbaglia chi delinea o ipotizza un cambiamento di al­leanze e in particolare una esclusione della “sinistra radicale”. Ciò significherebbe dichiarare pubblica-mente la sconfitta della politica che insieme abbiamo costruito.
Abbiamo il dovere verso l’Italia di andare avanti, più de­cisi, nel cambiamento, nell’impegno riformatore per la giustizia sociale e per moralizzare la vita pubblica. Ab­biamo il dovere di vincere uniti la battaglia contro le de­stre, ancora oggi come ieri guidate dal partito personale di Berlusconi.
Su tali presupposti vi chiediamo di aderire e sostenere la Lista “A Sinistra per Veltroni”.

venerdì 21 settembre 2007

La lista per l'elezioni nazionali è completa, le firme e le adesioni dei candidati sono state depositate. Per quanto riguarda la lista regionale di appoggio a Morgando sono ancora in corso gli incontri per definire i candidati.
L'incontro di presentazione delle liste è stato rinviato alla prossima settimana, data da definirsi.

mercoledì 19 settembre 2007

Nomi delle liste

Lista nazionale "A sinistra per Veltroni"
  1. Magda Zanoni
  2. Alessandro Lazzari
  3. Giovanna Pontiglione
  4. Boris Zobel
  5. Fiammetta Geymonat
  6. Luca Veltri